Impianto Scarico Acque Nere E Bianche

Impianto Scarico Acque Nere E Bianche impianto scarico acque nere e bianche

Dove vanno a finire gli scarichi del wc e quelli della cucina o della lavatrice? 3 Acque bianche e nere: come vengono trattate? Sono acque che, grazie alle fognature e agli impianti che le trattano, non finiscono nei fiumi. In genere si fa differenza tra acque nere. (wc), grigie Per dimensionare un impianto di scarico è necessario Smaltimento delle acque usate e piovane. Articolo Allacci in fognatura mista e/o separata. L'Ufficio competente (l'Ufficio Tecnico Comunale o l'Ente Gestore degli impianti fognari) indicherà alle singole l'obbligo di separare le acque bianche di cui all'art. 2 punto 2a, da quelle nere di cui all'art. Cosa sono e come vengono trattate le acque bianche e le acque nere? Gli impianti fognari devono avere delle tubazioni distinte che conducono a diverse Acque di scarico industriale; Acque fecali, ossia quelle provenienti dai sanitari del. Impianto di scarico a doppia fognatura. Nelle zone in cui sono presenti fognature differenziate di acque bianche (acqua piovana) e acque nere o acque grigie.

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Cosa sono e come vengono trattate le acque bianche e le acque nere? Entrambe appartengono alla categoria delle acque reflue. Ma cosa sono e in cosa si differenziano? Partiamo da un assunto: nelle abitazioni private, negli alberghi, nei locali commerciali e negli impianti industriali si producono una grande quantità di acque reflue che devono essere smaltite e depurate correttamente per evitare i cattivi odori.

Come abbiamo detto in precedenza, le acque reflue si distinguono in acque nere e acque bianche. Il processo di depurazione delle acque bianche e delle acque nere ha più fasi: queste vengono private delle particelle indesiderate fino a che non possono essere sversate in mare, nei laghi, nei fiumi o nel terreno.

Il ciclo depurativo consiste in trattamenti chimici, fisici e biologici che hanno lo scopo di eliminare dalle acque bianche e dalle acque nere le sostanze tossiche con le quali sono entrate in contatto.

Recupero delle acque grigie: tra piante, filtri e depuratori Il recupero delle acque grigie si basa su sistemi di riciclo apparentemente semplici ma che possono costare parecchio.

Come è strutturato un impianto di scarico domestico

Le acque grigie sono appunto quelle provenienti da provenienti da docce, vasche, lavabi e bidet dei bagni, lavelli e lavastoviglie delle cucine, lavatrici e lavabi delle lavanderie esclusi il water e le acque grasse della cucina destinate al pozzetto degrassatore.

Conti alla mano, su litri di acqua potabile sprecata per uso domestico, il solo recupero delle acque grigie si aggira intorno ai litri che rappresentano un bel traguardo in termini di sostenibilità!

Impianti di sollevamento[ modifica modifica wikitesto ] Quando l'altimetria dell'abitato non consente il funzionamento di parti della rete fognaria a canaletta verso l'impianto di depurazione ad esempio per quartieri posti a quota più depressa di quella del depuratore , in punti strategici della rete vengono realizzati degli impianti elevatori.

Nell'impianto, devono essere utilizzate delle pompe speciali idonee alla qualità del liquido trattato. Inoltre il manufatto deve essere dotato di vasche di pescaggio idoneamente dimensionate in modo che il liquame in esse non sosti per lungo tempo per evitare la sua setticizzazione.

Canali[ modifica modifica wikitesto ] Collettore a sezione ovoidale della fogna di Parigi Per i collettori di fogna pluviali o unitarie, specialmente in passato si è fatto uso di canali con varie sagome interne.

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La differenza fra le due fogne è che per quella unitaria la sagoma deve essere tale da garantire un regolare scorrimento della portata nera nel periodo di tempo asciutto. Tali cunette venivano in passato realizzate in muratura di mattoni e malta di cemento, mentre le più recenti sono in calcestruzzo armato. Come è noto, tutti i materiali a base cementizia sono estremamente sensibili all'azione degli acidi che si formano a causa dei gas sprigionatisi dall'azione batterica sui liquami, fenomeno che si manifesta nelle fogne in cui scorrono acque nere.

Le cose peggiorano se le fogne accolgono reflui di natura industriale.

Per le fogne pluviali, invece va considerato che le acque di pioggia sono prive di sali e pertanto a contatto con i calcestruzzi possono produrre la lisciviazione degli stessi. Quanto sopra va a compromettere la durabilità dal conglomerato cementizio. Tubi in cemento per fognature.

Impianti di scarico condominiali. Analisi tecnica.

Tubi in polivinilcloruro PVC. Tale protezione interna viene assicurata o dal materiale costituente il tubo gres , PVC , ecc. In passato, fino alla sua messa al bando per la pericolosità delle fibre di amianto, era molto utilizzata la tubazione in cemento amianto.

Attualmente stanno prendendo piede delle altre tubazioni in fibrocemento ecologico , che utilizzano fibre di diversa natura, in sostituzione di quelle in amianto pericolose per la salute umana.

Altri tipi di tubazione cementizie calcestruzzo armato vengono utilizzate, sempre più raramente, per la realizzazione delle fognature. Infatti queste presentano tutti i difetti che denunciavano i cunicoli e i canali utilizzati in passato sia quelli in muratura che quelli in calcestruzzi intonacati o meno internamente.

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Esse sono, per la loro natura, facilmente aggredibili chimicamente dai liquidi trasportati, infatti la formazione di acido solforico , a partire dall' idrogeno solforato presente normalmente nelle acque nere, è causa della corrosione della calotta parte del tubo normalmente non bagnata con ripercussioni gravi sull'ambiente a causa della possibile dispersione dei liquami nel terreno e nelle falde.

Inoltre sono aggredibili anche dall'esterno per azione del terreno di sedime quando questo ha particolare composizione e proprietà.

Sono inoltre soggetti ad essere scalfiti internamente a causa dei corpi abrasivi sabbia, smerigli, ecc. Le tubazioni più utilizzate comunque rimangono quelle in gres ceramico.

Sito istituzionale del Comune di Sassari

I pregi del gres sono ben noti a chiunque si occupi di fognature sia progettista, costruttore, gestore. Inattaccabile dall'aggressività chimica dei liquami trasportati e dei terreni di posa è di fatto immune all'azione abrasiva dei solidi trascinati dalla fase liquida.

Altre tubazioni che stanno prendendo piede sono quelle a base di materiali plastici. Tra queste, il PVC è quello che ha dato i risultati migliori nel settore delle fognature. Inoltre il PVC se esposto agli agenti atmosferici, è soggetto a degrado dovuto all'invecchiamento e all'indebolimento delle caratteristiche meccaniche con conseguente riduzione della resistenza, inoltre talvolta i roditori aggrediscono le condotte in questo materiale, quando esse sbarrano il loro passaggio, causando danni decisamente onerosi.

Molto raramente in fognatura vengono utilizzate le tubazioni metalliche acciaio e ghisa sferoidale e vengono prescelte per specialissime applicazioni quali le condotte prementi.

A causa della loro sensibilità ai reflui, vengono opportunamente rivestite internamente; ad esempio le tubazioni per fognatura in ghisa sferoidale vengono realizzate con un rivestimento interno in poliuretano, perché più resistente all'azione disgregatrice dei reflui. Il ciclo depurativo consiste in trattamenti chimici, fisici e biologici che hanno lo scopo di eliminare dalle acque bianche e dalle acque nere le sostanze tossiche con le quali sono entrate in contatto. A quel punto si passa alla disinfezione e poi allo smaltimento di liquami e fanghi.

Un tempo le acque bianche e nere non erano sottoposte a processo di depurazione.